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La risposta, nella maggior parte dei casi, va oltre l'annuncio di lavoro.
Molti imprenditori pensano che il recruiting si esaurisca in tre passaggi: pubblicare un'offerta di lavoro, fare i colloqui e scegliere il candidato migliore.
In realtà anche i candidati scelgono.
Valutano lo stipendio, ma osservano anche l'ambiente che troveranno, le possibilità di crescita, il modo in cui vengono accolti e l'attenzione che l'azienda dedica alle proprie persone.
Durante l'ultimo tavolo di lavoro di Confindustria Lombardia è emerso un messaggio chiave: le PMI che riescono ad attrarre e trattenere i talenti investono nell'esperienza che offrono ai propri collaboratori.
In particolare, ci sono tre aspetti che meritano attenzione.
Una proposta economica competitiva: la retribuzione resta il primo criterio di scelta per il 64% dei candidati. Oltre allo stipendio, molte persone valutano anche ciò che un'azienda offre per migliorare la qualità della vita dei propri collaboratori. Parliamo di strumenti semplici come buoni pasto, assistenza sanitaria, contributi per la famiglia o altri servizi dedicati alle persone. Questi elementi possono rendere una proposta più interessante e far percepire maggiore attenzione verso chi lavora in azienda. La cosa interessante è che alcuni di questi strumenti, se ben strutturati, abbattono il costo per l'azienda pur alzando il valore percepito dal candidato. Un vantaggio doppio che molte piccole imprese non stanno ancora sfruttando.
Un inserimento strutturato: le prime settimane del nuovo dipendente in azienda fanno la differenza. Formazione, affiancamento e obiettivi chiari permettono ai nuovi collaboratori di diventare operativi più rapidamente e di sentirsi parte del team fin dall'inizio.
Il passaggio di competenze: le persone più esperte conoscono il lavoro, i clienti e l'azienda meglio di chiunque altro. Coinvolgerle nell'inserimento dei nuovi collaboratori permette di trasmettere competenze che altrimenti rischiano di andare perse.
Mi ha colpito, ad esempio, il caso di S.T. System Truck SpA, che ha introdotto percorsi dedicati alla previdenza e all'educazione finanziaria per i propri collaboratori. Un'iniziativa che dimostra come investire nel benessere delle persone rafforzi anche il senso di appartenenza all'azienda.
Alla fine, il punto è proprio questo: attrarre candidati significa costruire un'azienda in cui le persone hanno voglia di entrare... e un buon motivo per restare.
Se oggi guardassi la tua azienda con gli occhi di un candidato, quale impressione avrebbe?